Stufe a infrarossi: vantaggi, svantaggi e recensioni

In questo viaggio alla scoperta dei pro e dei contro delle stufe a infrarossi, ci soffermeremo anche sulle recensioni lasciate sul web dai loro utenti.

stufe a infrarossi

Le stufe a infrarossi sono dispositivi per il riscaldamento molto popolari, utilizzati sia per gli interni che, soprattutto, per gli esterni, dove creano una piacevole sensazione di calore circoscritto anche in pieno inverno.

Al contrario dei termoconvettori e dei termoventilatori, le stufe a raggi infrarossi non riscaldano l’aria, ma trasferiscono calore direttamente agli oggetti e alle persone. L’effetto è molto simile a quello dei raggi del sole sulla pelle.

Sono la soluzione giusta per te? Per aiutarti a capirlo, abbiamo analizzato i vantaggi e gli svantaggi del riscaldamento a infrarossi. Ma non ci siamo limitati a questo: siamo anche andati alla ricerca delle recensioni che gli utenti hanno lasciato sul web, per essere sicuri che non ci sfuggisse alcun aspetto positivo o negativo!

Se hai domande, il nostro team di esperti è a tua disposizione: chiedici quello che vuoi nella sezione dei commenti in fondo alla pagina!

Come funziona una stufa a infrarossi?

Le stufe a infrarossi riscaldano in modo diretto le persone e gli oggetti presenti nell’ambiente, senza riscaldare l’aria. Quando sono accese, emettono raggi infrarossi, che sono una forma di radiazione elettromagnetica molto simile alla luce del sole.

All’interno della stufa troviamo degli elementi riscaldanti, ad esempio una resistenza o una lampada a infrarossi, che generano calore radiante. Questo calore viene assorbito direttamente dalle persone e dagli oggetti solidi che si trovano nel raggio d’azione della stufetta.

Una volta che le superfici e i tessuti presenti nella stanza avranno assorbito il calore, inizieranno ad irradiarlo a loro volta, contribuendo ad alzare la temperatura dell’ambiente.

Vantaggi delle stufe a infrarossi

stufa infrarossi pro e contro

Non c’è dubbio che le stufe a infrarossi offrano molti vantaggi. Vediamo quali sono i principali:

  • sono le stufe elettriche che consumano meno (bastano 500-800 Watt per riscaldare stanze di 15 metri quadri)
  • offrono un riscaldamento immediato alle cose e alle persone
  • la distribuzione del calore è più uniforme rispetto a quella dei termoconvettori e dei termoventilatori
  • sono molto efficienti, visto che non sprecano energia per riscaldare l’aria
  • possono essere utilizzate in ambienti esterni, come balconi, dehors o giardini
  • sono una soluzione ecologica, in quanto non producono fumi o polveri sottili
  • sono silenziosissime

Svantaggi

I lati negativi delle stufe a infrarossi sono principalmente tre:

  • riscaldano soltanto le persone e le superfici direttamente esposte alle radiazioni infrarosse, per cui è necessario posizionarle in modo strategico per ricevere il loro calore
  • essendo molto concentrato, il calore prodotto dalle stufe a raggi infrarossi può risultare fastidioso ad alcune persone.
  • non sono in grado di riscaldare stanze di grandi dimensioni, anche se è possibile percepire una piacevole sensazione di calore e comfort posizionandosi nel raggio d’azione della stufa (a prescindere dalle dimensioni della stanza).

Tipi di stufe a infrarossi

Le stufe elettriche a infrarossi sono la tipologia più diffusa. Questi modelli utilizzano elementi riscaldanti elettrici per generare radiazione infrarossa, e funzionano collegando il dispositivo alla presa di corrente.

Le stufe elettriche con infrarossi sono disponibili sotto forma di:

  • pannelli radianti: caratterizzati da una forma sottile e piatta, i pannelli a infrarossi possono essere montati a parete o a soffitto. Di solito hanno un design moderno ed elementi decorativi che impreziosiscono l’arredo della casa (alcuni modelli, molto belli a vedersi, riproducono fotografie di paesaggi e quadri d’autore).
  • stufe a infrarossi portatili: si tratta di stufette piccole e leggere, che possono essere facilmente spostate da una stanza all’altra. In alcuni modelli, è presente una maniglia che ne facilita il trasporto.
  • modelli a piantana: sono sostenuti da un lungo stelo e possono essere spostate (anche se con un po’ di fatica).
  • modelli a muro: sono le stufe infrarossi che occupano meno spazio; si installano tramite staffe o altri supporti a parete.
  • stufe a infrarossi da esterno: questi modelli sono progettati per l’uso in ambienti esterni, come il giardino o la terrazza. Sono costruiti con materiali che resistono alle intemperie.

Meno diffuse, le stufe infrarossi a gas utilizzano il gas (metano, propano o gas naturale) come combustibile per generare calore. Sono una soluzione più economica (non consumano energia elettrica, ma il costo è legato esclusivamente al ricambio della bombola).

Recensioni e opinioni

Abbiamo fatto una piccola ricerca su forum e social per capire cosa ne pensano le persone di questa tipologia di stufa. In generale, le recensioni sulle stufe a infrarossi sono positive: tra gli aspetti più apprezzati, ci sono i bassi consumi e il riscaldamento veloce.

Ho scoperto le stufe a infrarossi solo quest’anno, ma me ne sono già innamorata! Trovo che siano la soluzione perfetta per i freddolosi (come me!). Io la metto sul tavolo dove lavoro e, nel giro di un minuto o due, sento già un bel calduccio.

Antonella

Mi piace molto la sensazione dei raggi infrarossi sulla pelle, sembra di essere riscaldati dal sole estivo. Queste stufette sono fantastiche anche perché non hanno i tempi di attesa dei termoventilatori, ma riscaldano nell’immediato. Le consiglio!

Roberto

Io ho tre pannelli a infrarossi a casa, uno in bagno e due in salotto. Devo dire che fanno il loro lavoro! Quello in bagno è a specchio e, secondo me, è il migliore, perché la superficie riflettente aumenta la diffusione del calore. Il bagno rimane molto accogliente anche in pieno inverno. Quelli in salotto sono meno efficienti, ma sono molto belli da vedere perché riproducono due quadri famosi.

Giulia

Sono decisamente le mie stufette preferite! Oltre ad essere molto efficienti, consumano pochissimo, e la differenza si sente al momento dell’arrivo della bolletta.

Francesca

Come capita spesso, non tutti sono favorevoli al riscaldamento con infrarossi. Ecco alcune recensioni negative tratte dai forum:

Gli infrarossi per riscaldare non fanno per me, divento subito rosso e inizio a sudare. In inverno, mi sembra di passare dalla Siberia al deserto del Sahara in un nanosecondo. Preferisco soluzioni più soft, come i termoventilatori, che si limitano a scaldare l’aria.

Nicola

Per sentire calore devi starci vicino, altrimenti non ti arriva. Il discorso è un po’ come passare dal sole all’ombra in primavera, quando ancora non fa caldissimo. Per me, che in casa mi muovo parecchio, non è adatta.

Paola

Conclusioni

Le stufe a infrarossi sono un’ottima soluzione per chi cerca un riscaldamento veloce e a basso consumo. Impiegano soltanto una manciata di minuti a riscaldare le persone e gli oggetti che si trovano nel loro raggio d’azione. Tuttavia, non sono la scelta giusta per tutti: se cerchi un dispositivo che riscaldi l’aria, e non direttamente il tuo corpo, dovresti optare per un termoconvettore, un termoventilatore o per una stufa a pellet.

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